Sakura

28/10/2025 0 Di admin

Chiuse gli occhi e ascoltò la luce.

I petali dei fiori di ciliegio sembravano neve tiepida che danzava nell’aria.

Stava respirando quella luce.

Attraverso le palpebre vedeva suoni e assaporava bianche e lucenti gemme, le mani verso il cielo.

Due ali, dapprima dormienti, si spiegarono, grandi e immacolate.

Volava immergendosi nel turbine dei minuscoli petali e volteggiava sussurrando una soave melodia.

Era lontano dal mondo, dalla terra, dal dolore.

Non capiva perchè non riusciva a pensare, a camminare , a soffrire.

Intorno a sé soltanto una nuvola di fiori dissolti, piccoli, infiniti.

Volò più in alto e da lassù vide riflessa la sua immagine, in un lago ai piedi di un monte.

Da quel riflesso arrivava la luce, la musica, la pace.

Ora era un Angelo.